QUANDO NASCE la STORIA


La Ideal è una delle più rinomate tipografie di Torino, in grado di realizzare i lavori più inusuali ai nostri giorni. É forse l'unica tipografia del centro storico ad avere mantenuto in bottega, accanto ai macchinari più sofisticati e moderni, anche la vecchia "pedalina" e la "stella" semiautomatica, che consentono di realizzare, ancora oggi, le stampe a piombo con i caratteri mobili. In una delle stanze, che sembrano allestite per il set di un film sull'Ottocento, ci sono infiniti cassetti contenenti i caratteri, nei vari stili e nelle diverse dimensioni, tutti divisi per ordine alfabetico. Per dare un'idea della raffinatezza dei lavori che vengono eseguiti, basti dire che tra i clienti della Ideal ci sono perfino degli inglese che vengono qui a ordinare la carta da lettere e i biglietti da visita, nei formati più particolari: il che la dice lunga sulla qualità della lavorazione. La storia di questa tipografia comincia nel dopoguerra quando due soci, Vittorio Cagliero e Giorgio Carpignano, decisero di intraprendere l'avventura della stampa. Oggi nella stessa bottega, Sergio Carpignano, continua con passione l'attività di famiglia. La nuova generazione ha voluto però affiancare agli strumenti della tradizione i supporti telematici, dotando la stamperia dei più moderni computer e delle macchine laser, per poter stampare non solo le partecipazioni per le nozze più blasonate della città, ma anche i dépliant a colori e le grafiche d'interni. Il risultato è una bottega a tutto tondo, pronta ad accontentare le richieste più varie.

BOTTEGHE ARTIGIANE
Stefania K. Montani
Editoriale Domus

Aperta nel 1948 da Vittorio Cagliero e Giorgio Carpignano, e ora condotta da Sergio Carpignano, è una delle tipografie più rinomate della città, riferimento di molte famiglie blasonate. Forse l'unica a tenere in vita la vecchia pedalina, la stella semiautomatica e macchinari anni sessanta del Novecento per la stampa a piombo allestiti per affezionati clienti che, magari da Londra, ordinano carta da lettere e biglietti da visita prodotti secondo antiche tecniche con perfezione da manuale. La facciata in ferro e ghisa, dei prima del Novecento, è un tipico esempio del monoblocco, semplice e lineare, ampiamente usato in città in quegli anni. Una vetrina e una bacheca ai lati della porta d'ingresso dietro a cui pare aprirsi una bottega d'altri tempi, una stanza delle meraviglie con le scaffalature perfettamente conservate dai cui cassetti emergono caratteri di vario stile e dimensione, meticolosamente ripartiti per ordine alfabetico. Nel tempo la tipografia si è adattata alla modernità, senza rinunciare a quasi nulla del passato. Scelta che le consente di seguire contemporaneamente la stampa tradizionale, quella offset e i lavori dello studio grafico interno, con moderni computer e stampanti laser in grado di elaborare prodotti di alta qualità.

NEGOZI E LOCALI STORICI DI TORINO
Archivio Storico - Città di Torino